Collegiata di San Martino (Sinalunga)
La Collegiata di San Martino, situata nel comune di Sinalunga, fu eretta nel 1588 sul luogo dell'antica Rocca. Nel corso degli anni, sono state apportate diverse modifiche e aggiunte alla struttura originaria. Nel 1753, venne aggiunto il tiburio sormontato da un cupolino, completato nel 1812 con il restauro del presbiterio.
L'interno della collegiata presenta una struttura a pianta a croce latina, con un'unica navata e transetto coperti da volta a botte. La navata, illuminata da due finestre sulla controfacciata, è affiancata da otto cappelle, ognuna delle quali contiene un altare. All'interno di una nicchia alla sinistra del portale si trova il fonte battesimale, con un coperchio ligneo scolpito. La navata è decorata con statue in stucco dei Dodici Apostoli di Bartolomeo Mazzuoli, completate nel 1746.
All'interno della collegiata si possono ammirare diverse opere d'arte. Al primo altare della navata si trova la pala con la Santa Caterina da Siena e Sant'Antonio da Padova col Bambino alla Madonna di Francesco Nasini. Al terzo altare, vi è un Crocifisso ligneo cinquecentesco e un'Annunciazione di Agostino Veracini. Nel transetto destro è presente un altare con la Deposizione dalla Croce di Girolamo del Pacchia.
Il presbiterio è delimitato da una balaustra marmorea e ospita l'altare maggiore in stucco, sormontato da un tabernacolo in marmi policromi. Alle spalle dell'altare si trovano gli stalli lignei del coro e la pala con la Madonna col Bambino tra i Santi Martino e Sebastiano di Benvenuto di Giovanni. Nel transetto sinistro, si può ammirare la Madonna col Bambino dipinta dal Sodoma, oltre alle opere di Giuseppe Nicola Nasini e Rutilio Manetti.
La Collegiata di San Martino a Sinalunga è quindi non solo un luogo di preghiera, ma anche un importante polo artistico e culturale, che conserva opere di grande valore storico e artistico. La sua struttura, arricchita nel corso dei secoli da diverse aggiunte e restauri, rappresenta un vero e proprio scrigno di tesori da scoprire e apprezzare.
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